Mixing engineer, sound engineer, produttore e musicista nato a Bolzano, Fabio unisce un rigoroso approccio di studio alla carica viscerale e alla visione onirica di chi vive la musica anche sul palco e nella fase compositiva.
Il suo percorso in studio di registrazione inizia nel 2005 al Red House Recordings di Senigallia, luogo di rilievo per la musica indipendente italiana tra gli anni ’90 e i primi anni 2000, sotto la guida di David Lenci (Verdena, Rob Ellis, Blond Redhead, Uzeda, One Dimensional Man).
Qui impara l’amore per le riprese che sfruttano il suono degli ambienti, impara un approccio caparbio e sperimentale alla produzione.
In quel periodo ha la fortuna di poter partecipare come assistente alla registrazione di un album prodotto da Rob Ellis (P.J. Harvey, Nick Cave, Marlene Kuntz) proprio al Redhouse.
A Bolzano allestisce e gestisce un proprio studio
privato, per consolidare la fase formativa, sviluppare uno stile personale e iniziare a crearsi un nome.
Successivamente coglie l’occasione di rilevare lo storico studio Zem e in quei locali fonda il Riff Studio assieme a Maurizio e Luca Vescovi, come parte del collettivo Riff (realtà che comprendeva anche un’etichetta discografica indipendente e una sezione di produzione video). In quel periodo è anche fonico residente del locale di musica dal vivo Pippostage.
Approda successivamente al Nologo Recording Studio come assistente al fianco di Carmelo Giacchino per diventarne poi Chief Engineer, presso il quale svolgerà un intenso decennio di produzioni, affiancando a questo anche l’attività di fonico live e di fonico per i musical della Musical School di Bolzano realizzati al teatro Walterhaus.
Nel 2016 frequenta un workshop one-on-one di mixing avanzato con Marco Borsatti (Vasco Rossi, Giorgia, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli) nello studio di Celso Valli a Bologna e nel 2017 compie un importante passo: vola negli USA per affinare ulteriormente il proprio metodo attraverso un periodo di formazione con Kevin Shirley (Iron Maiden, Aerosmith, The Black Crowes, Dream Theater, Led Zeppelin, Deep Purple, Rush, Joe Bonamassa), nel suo studio “The Cave” a Malibu, California, consolidando una filosofia di mixaggio old school efficace, essenziale, diretta e naturale.
Sempre nel 2017 si rafforza la collaborazione già iniziata in precedenza con l’etichetta romana Heavy Psych Sounds, stringendo un legame che lo porterà a curare la produzione e il mix di tre album dei Black Rainbows, una delle band diventata di riferimento nella scena stoner e heavy psych internazionale.
Con un background da cantante prima e batterista poi — che lo vede tutt’ora attivo sui palchi con la band Slowtorch (prodotta dall’etichetta Electric Valley Records) —, Fabio porta in studio di registrazione una profonda comprensione delle dinamiche di band e delle esigenze degli artisti. La sua filosofia mette al centro la performance e l’espressività dell’esecuzione, l’emergere di elementi sinceri e profondi, la sperimentazione, la spontaneità.
Il suo lavoro di mix è meticoloso, capace di restituire un suono autentico, visionario e istintivo.
Il suo motto è:”Un disco è riuscito, non quando è perfetto, ma quando ti fa venire voglia di ascoltarlo ancora e ancora”.
Nel corso di oltre vent’anni di carriera — vissuti principalmente in studio di registrazione come producer/mixing engineer ma arricchiti anche dal lavoro live come fonico e musicista, Fabio ha collaborato e condiviso il palco con svariati nomi del panorama nazionale e internazionale, tra cui:
Volbeat, Phil Campbell (Motorhead), The Original Wailers, Manuel Agnelli, il doppiatore Luca Ward, Karma, Orange Goblin, Fatso Jetson, Ed Mundell (Monster Magnet), Nebula…
…oltre a tutti i migliori nomi della scena musicale locale, tra cui:
Skanners, Shanti Powa, Sense Of Akasha, Deadsmoke, Mainfelt e molti altri.
Oggi lavora principalmente come mixing